E’
nato a Napoli l’1 gennaio 1948. Alla morte del
padre la madre, vedova con tre figli, dovette trasferirsi
con la famiglia al paese del padre.
Ha trascorso la sua adolescenza nel “Collegio
Luigi Sodo” di Cerreto Sannita dove lo zio materno
era vescovo.
La viscerale passione per l’arte, insita nel suo
DNA, è sempre stata dominante, non si lasciava
mai sfuggire le occasioni di ammirare gli artisti che,
spesso, si aggiravano nei saloni dell’episcopio
per eseguire interventi di pittura e di restauro. Molto
frequentemente scappava all’istituto d’arte
per vedere i lavori che venivano realizzati dagli allievi
e dagli insegnanti ma, soprattutto, per stare a stretto
contatto con i colori ed i materiali che, fino a quel
momento, gli erano estranei.
Nel 1967, nonostante i contrasti con lo zio e con la
famiglia, che volevano indirizzarlo agli studi classici,
conseguì il diploma di maestro d’arte-sezione
ceramica presso il locale Istituto d’Arte frequentando
successivamente l’Accademia di Belle Arti di Napoli.
E’ abilitato all’insegnamento di disegno
e storia dell’arte. Nel 1969 presso lo stesso
istituto d’arte venne incaricato docente di disegno
dal vero e di educazione visiva e, poi, presso il Liceo
Artistico Statale di Benevento.
Di quegli anni le numerose mostre personali e collettive
tenute grazie all’interessamento e stima che nutriva
per lui il pittore Luigi Pane, allora direttore dell’Istituto
d’Arte. In occasione di una edizione del Premio
“Marina di Ravenna” conobbe il pittore Domenico
Purificato che lo ha seguito per lungo tempo presentandolo,
anche in catalogo, in occasione della mostra personale
tenuta nel 1971 presso la galleria, “Tribuna politica
di Roma”.
Di quel periodo e successive le molte frequentazioni
nella di lui villa a Fondi o al bar di via Brera a Milano
nella cui città Del Giudice aveva intrapreso
proficui contatti con la galleria “San Carlo”,
in Via Manzoni e con il critico d’arte Renzo Modesti
che ebbe a dedicargli sulla rivista “ Notizie
d’arte” una intervista a firma del critico
d’arte Patrizia Serra .
Sposato con Minni ,, nel ‘73, fissò la
sua sede e lo studio a Telese Terme dove sono nati i
tre figli Tania, Ivan e Giulia.
Dopo il terremoto dell’ottanta ha realizzato per
la cattedrale di Cerreto Sannita la “Via Crucis”.
Trasferito successivamente al Liceo Artistico di Benevento
come docente alla cattedra di discipline pittoriche
ebbe modo di conoscere e frequentare Mimmo Paladino.
Dopo un periodo di insegnamento di circa cinque anni
l’amico Paladino si trasferì a Milano mentre
Del Giudice ebbe l’incarico di preside del Liceo
Artistico di Busto Arsizio, in provincia di Varese.
Successivamente ebbe proficui rapporti a Roma con il
critico d’arte Carmine Benincasa mentre, in occasione
di una mostra personale alla galleria”G59”,
conobbe il critico d’arte Franco Solmi che, in
una delle sue visite nel suo studio campano, lo invitò
a tenere una mostra personale alla Galleria d’Arte
Moderna di Bologna della quale era il direttore.
Nel 1985 venne invitato da Ruth Hearley nota professoressa
d’arte, a tenere una sua mostra personale al “Russel
Sage College” di Troy-New York.
Alla fine degli anni ottanta, lasciato l’insegnamento,
si dedicò completamente all’attività
artistica.
Gli anni novanta sono stati per lui gli anni delle grandi
opere, da “ la scultura dell’angelo”
sul campanile della Basilica di San Giorgio di Venezia
alla realizzazione, in diverse città, di numerose
pale d’altare e di affreschi.
Agli inizi del terzo millennio è stato impegnato
a Corigliano Calabro in interventi di sculture ed allestimenti
nel famoso castello della famiglia Campagna, successivamente
di proprietà del Comune.
Alla fine del 2007 a Bari, il suo
primo incontro con il pittore
scenografo Massimo Nardi che d’allora, lo
segue nell'interessante percorso
artistico.
Ha
eseguito opere per:
Venezia - Basilica di S. Giorgio;
rifacimento in legno dell'Angelo del campanile (h 310
cm.) con successiva fusione in bronzo. (Lavoro
eseguito per l'impresa Pouchain di Roma)
Cerreto Sannita - Chiesa Cattedrale;
"Via Crucis" (bassorilievo in terracotta policroma)
Sparanise - Chiesa Madre;
Pale per l'Altare"
La Pentecoste" (olio su tela 416X234)
Papa Giovanni XXIII (olio su tela 350X280) -
Padre Pio (Olio su tela 350X280)
Pietramelara - Chiesa di S. Rocco
- Affresco cm. 133
Biblioteca comunale; Busto in bronzo
Chiesa di S. Agostino: Pala per l'Altare cm.
260X160
S. Giuseppe Moscati
Corigliano Calabro - Castello Ducale
- Sculture in terracotta e resina. Allestimento Scenico
delle carceri del castello
Ha
realizzato lavori di incisioni
Cartella d'incisioni (acquaforte); Soc. Santagata
Cartella di serigrafie; Soc. Ferrarelle s.p.a.
Cartella di litografie; galleria S. Carlo Milano
Cartella di incisioni; (acquaforte-acquatinta) ORGA
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